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Gianfranco Porqueddu - Presidente regionale CONI

 

Cari Presidenti e Delegati,

 

al termine del Convegno “SICUREZZA SUL LAVORO: la situazione delle attività sportive a 5 anni dall’entrata in vigore del D.Lgs.81/08”, tenutosi ieri al Centro Incontri della Regione Piemonte, ritengo sia utile preliminarmente ringraziare gli illustri relatori, Dr. Valter Brossa, Dr. Roberto Carlin, Avv. Stefano Comellini, Dr. Giacomo Porcellana, D.sa Cristina Marini, Dr. Michele Montrano, Ing. Giorgio Gaetani, Ing. Alessio Toneguzzo, Prof. Giorgio Mossetti, esperti professionisti nelle specifiche materie oggetto del Convegno, per aver posto a disposizione dell’ordinamento sportivo la loro preziosa ed approfondita competenza nei vari ambiti tematici, normativo, giuridico/legale, fiscale e sanitario; un doveroso grazie lo rivolgo anche al moderatore del Convegno, Ing. Pietro Marocco, che ha saputo presentare gli argomenti degli esperti con puntuali note introduttive nonché modulare gli interventi finali tenendo strettamente conto dei pregnanti valori a cui si rivolgeva l’iniziativa.

 

Abbiamo voluto porre in debito risalto che anche nell’ambito sportivo è necessario promuovere una informazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e di salute, con particolare riferimento al luogo che ospita un evento sportivo.

La formazione, se sufficiente ed adeguata, è un processo educativo attuato al fine di trasferire al nostro ordinamento, agli altri Enti ed ai soggetti individuati nel sistema dell’associazionismo sportivo deputati alla prevenzione e protezione, conoscenze e procedure utili alla acquisizione di opportune competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti ed alla identificazione, alla riduzione ed alla gestione dei rischi.

 

E’ stata richiamata l’attenzione su di un aspetto fondamentale: l’imprescindibile necessità che le nostre associazioni sportive, agonistiche, ricreative ed amatoriali, ricevano una informazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza, con particolare riferimento ai concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione, diritti e doveri dei vari soggetti, organi di vigilanza, controllo, assistenza (trattasi di formazione generale), oltre che ai rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza (trattasi di formazione specifica).

 

Come ha più volte giustamente sottolineato l’Ing. Marocco durante il dibattito conclusivo, gli organizzatori del Convegno ed i nostri esperti relatori sono semplicemente entrati nel merito delle vigenti disposizioni di legge, quelle normative certamente non volute o scritte dal nostro ordinamento sportivo, ma a cui comunque deve essere rivolta la nostra doverosa considerazione affinché ogni avvenimento si svolga in assoluta sicurezza della salute e della incolumità di chi lo sport lo pratica ed a tutela di chi lo organizza.

 

Personalmente credo che l’obiettivo che ci siamo prefissati prima di questo Convegno sia stato raggiunto con successo, grazie anche alla fattiva collaborazione degli attenti partecipanti a cui rivolgo un giusto ringraziamento; non vi nascondo che comunque mi aspettavo una partecipazione più ampia da parte del mondo sportivo.

 

Gli atti del Convegno sono disponibili qui di seguito.

 

L’auspicio è che tali iniziative continuino a garantire servizio ed assistenza allo sport, peculiari finalità a cui il Comitato Regionale C.O.N.I. Piemonte si è sempre ispirato.

 

         Cordialmente, Gianfranco Porqueddu.

                                                                    

atti convegno

atti convegno

atti convegno

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