Le competenze di tecnici ed educatori per uno sport inclusivo
L’obiettivo è costruire un percorso formativo per i tecnici che operano con bambini e ragazzi tra i 5 e i 14 ann, per valorizzarne il ruolo educativo e renderli in grado di affrontare le sfide attuali del mondo dello sport e della società civile.
Durata: dal 11/11/2026 al 09/12/2026
Area tematica: Psicologia e Sociologia
Scadenza iscrizioni: 10/11/2026
Descrizione Corso
Corso on-line su piattaforma Teams |
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Data |
Ora |
Argomento modulo |
Docente |
n. ore |
| 12/11/2026 | 20:30-22:30 | Il tecnico come educatore | Anna Zumagliini | 2 |
| 19/11/ 2026 | 20:30-22:30 | Inclusione sportiva e adattamento delle attività | Francesca Grilli | 2 |
| 23/11/2026 | 20:30-22:30 | Gender gap e pari opportunità | Francesca Grilli | 2 |
| 03/12/2028 | 20:30-22:30 | Corpo, affettività e sessualità nello sport giovanile | Mario Salvetti | 2 |
| 09/12/2026 | 20:30-22:30 | Benessere psicologico nei giovani sportivi | Miriam Jahier | 2 |
| totale ore | 10 | |||
Le competenze per uno sport inclusivo di tecnici ed educatori
1. Il tecnico come educatore 2ore Prof.ssa Anna Zumaglini
Il modulo si propone di fornire strumenti per comunicare in modo efficace, motivare, valorizzare l’impegno, gestire l’errore e promuovere autonomia, responsabilità, rispetto delle regole e collaborazione . Il ruolo del tecnico deve andare oltre la semplice trasmissione di competenze e abilità sportive e contribuire in modo significativo alla crescita globale del ragazzo/a .
2. Inclusione sportiva e adattamento delle attività Prof.ssa Francesca Grilli
Il percorso vuole preparare i tecnici ad accogliere bambini e ragazzi con disabilità, disturbi dello spettro autistico, ADHD, disturbi dell’apprendimento, difficoltà linguistiche o situazioni di fragilità sociale. L’obiettivo è fornire strumenti per adattare spazi, regole, tempi, attrezzature e modalità comunicative, mantenendo il più possibile il bambino all’interno del gruppo.
3. Gender gap e pari opportunità Prof.ssa Francesca Grilli
Il modulo si propone aiutare i tecnici a riconoscere e superare stereotipi di genere che possono influenzare la partecipazione, la motivazione e la permanenza nello sport di bambini e bambine, anche in relazione alla cultura di origine. Particolare attenzione dovrebbe essere dedicata alla scelta delle attività, al linguaggio utilizzato, alle aspettative degli adulti, alla gestione dei gruppi misti e alla prevenzione dell’abbandono sportivo femminile durante l’adolescenza.
4. Corpo, affettività e sessualità nello sport giovanile Dott. Mario Salvetti Psicologo dello sport
Il tecnico deve saper affrontare con correttezza temi quali pubertà, percezione del corpo, relazioni affettive, consenso, confini personali, privacy e rispetto del corpo proprio e altrui. Il modulo vuole inoltre fornire strumenti per riconoscere e gestire body shaming, molestie online, diffusione non autorizzata di immagini, sexting e altre forme di cyberbullismo collegate alla sfera personale e affettiva.
5. Benessere psicologico dei giovani sportivi Dott.ssa Miriam Jahier Psicologa dello sport
Il tecnico deve essere in grado di riconoscere alcuni segnali di disagio, senza sostituirsi alle figure sanitarie o educative specialistiche. Il modulo si propone di insegnare ad affrontare ansia da prestazione, paura dell’errore, bassa autostima, isolamento, aggressività, body shaming, bullismo e difficoltà nella gestione della pressione sportiva.
Di seguito il link per scaricare il file con le indicazioni per i collegamenti per i 5 moduli: